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Lo Zaino

Scritto il

15 Ottobre 2023

Da

Andrea

Categoria

Attrezzature

Insieme alle scarpe, lo zaino è il nostro importantissimo compagno di viaggi e avventure, ad esso ci affidiamo per portare con noi tutto quello che ci occorre per il tempo che decidiamo di voler passare fuori. Che sia in montagna, in pianura, nel bosco o comunque per qualsiesi tipo di attività che ci apprestiamo a fare e in qualsiesi condizione ambientale, lo zaino va scelto con molta attenzione, soprattutto perché in commercio ne troviamo davvero una quantità infinita di tipologie e a volte ci si può trovare un tantino in difficoltà per capire quale sia quello giusto e finire per prendere quello sbagliato.
Quale scegliere allora?
Quale è quello più adatto per ciò che vogliamo fare?
Quale è quello più adatto per la nostra corporatura?
E i materiali? Quante tasche? Queste sono solo alcune delle domande a cui va data risposta.
Vediamo di seguito quali sono le cose più inportanti da tenere in considerazione quando lo si acquista.

Zaino Da Trekking Poggiato A Terra In Primo Piano. Su Di Esso Si Trova Vincolato Un Materassino, Una Borraccia  E Una Piccozza Nelle Rispettive Sedi.
Un tipo di zaino che si presta molto bene per il trekking.

CAPIENZA
La capienza degli zaini si misura in litri è questa e una delle prime caratteristiche da tenere in conto. Troviamo zaini che partono da 8/10 litri per arrivare a quelli da 80, 90 fino a superare anche i 100 litri totali. Tutto dipende da che tipo di lavoro devono svolgere. La capienza di uno zaino da trail running ad esempio, si aggirerà intorno ai 10 litri o anche meno, uno da escursione andrà dai 25 ai circa 30 litri e più, per più giorni di attività opteremo per uno più capiente, mentre uno zaino da spedizione o uno del tipo militare può raggiungere e superare addirittura i 90 litri. 
A seconda del tipo di attività che andremo a svolgere e della sua durata, dovremo portarci dietro una quantità variabile di attrezzature e il nostro zaino dovrà essere in grado di contenerle tutte.
T&T: In uno zaino piccolo porterai poche cose e ci farai una quantità di attività limitate, con uno zaino più grande potrai fare le prime ma anche tante altre cose. Attenzione però a non farsi trarre in inganno dalla grandezza perché tenteremo senza accorgercene a riempirlo di cose inutili che molto probabilmente neanche useremo.

Adulto Con Bambino In Procinto Di Pescare. L'Adulto Indossa Un Classico Zaino Adatto Per Svariate Attività Outdoor.
Un classico zaino adatto per più tipi di attività outdoor.

SCHIENALE
Fisso o regolabile? Rigido o morbido? Anatomico o non? Altre domande a cui dare risposta prima dell’acquisto. Io oggi ne posseggo di tanti tipi e per ognuno di essi ho sempre speso qualche parola in più sopratutto per lo schienale giungendo a tre conclusioni diverse:
-Lo schienale sarà tanto comodo quando il peso che porterò nello zaino sarà ben distribuito.
-Lo schienale, per quanto possa offrire in termini di aerazione della schiena, dopo una bella camminata ne uscirò sempre con la maglietta bagnata.
-Vanno benne tutti, purché abbiano un telaio rigido, esterno o interno che sia.
T&T: A prescindere dalla grandezza, gli zaini con telaio saranno sempre un pochino più pesanti di quelli senza.

TASCHE
Alcuni zaini hanno più tasche, interne ed esterne, possono essere piccole mentre altre più grandi, in alcuni casi anche rimovibili, mentre altri zaini sono costituiti da un solo corpo centrale, la tasca principale. Questa differenza è strettamente legata all’attività per cui uno zaino viene concepito. Ad esempio, uno zaino da arrampicata o alpinismo viene per ovvi motivi proggettato e realizzato affinché sia il più possibile leggero e di una forma tendenzialmente allungata e stretta in modo da non limitare il movimento delle braccia mentre si è impegnati in parete.
Uno zaino da trekking, che è quello che si presta meglio per una moltitudine di attività, deve permettere a chi lo indossa di riporre in zone differenti ogni tipo di attrezzatura in base all’uso che se ne deve fare, ed è quindi fondamentale che abbia anche delle tasche esterne o comunque diversi scomparti.
T&T: Molto spesso ci si fa ingannare anche dalle tasche e dalle varie appendici che si possono attaccare allo zaino, ne metto una di quà, una di là, e così ci si ritrova con tanto peso e tante cose in più che probabilmente neanche ci serviranno, il giusto bilanciamento va a farsi benedire e nei spazi stretti non ci si muoverà comodamente.

SPALLACCI CINTURE E CINGHIE DI COMPRESSIONE
Lo zaino contiene ogni cosa che ci serve ma è solo grazie a questi tre componenti che riusciremo a portare tutto via con noi. Questi sono molto importanti ed è fondamentale considerarli tali quando si sta per acquistare lo zaino.
Analogalmente alle tasche, di cui abbiamo appena parlato, anche questi tre componenti saranno diversi tra i vari modelli di zaino perché dovranno adattarsi alle rispettive attività che dovranno svolgere. Quindi, ancora una volta, gli zaini da arrampicata e alpinismo prediligeranno la leggerezza, e di conseguenza questi tre elementi saranno molto più ridotti in termini di grandezza e robustezza e addirittura possono non avere le cinghie di ritegno.
Invece gli zaini da trekking devono sopportare un peso maggiore e trasportare una quantità di cose che per tipologia e peso sono molto diverse tra loro, avranno quindi spallacci tendenzialmente anatomici, regolabili su tutti e due i punti di attacco e imbottiti di materiale soffice, su di essi si trova spazio per vincolare appendici di vario genere e fanno da supporto alle piccole cinghie pettorali. Nella parte più bassa una grande cintura ventrale, spesso anch’essa ben imbottita e corredata di ulteriori tasche e per finire una serie di piccole cinghie di compressione laterali e avvolte anche frontali.
Personalmente ritengo che cinture e cinghie svolgono tutte una funzione molto importante. Io le preferisco.
Quella ventrale permette di scaricare la maggior parte del peso sul bacino e di conseguenza sulle gambe, sgravando così dalla fatica le schiena, quella pettorale offre più stabilità al carico e diminuisce notevolmente la pressione sulle spalle e in fine le cinghie di compressione, quando usate permettono di tenere ferme e compatte tutte le attrezzature contenute all’interno offrendo così un equilibrio migliore al “complesso” uomo- zaino e per di più permettono di trasportare fuori dallo zaino cose di prima necessità come ad esempio una giacca a vento o i bastoni da trekking.
T&T:  Presta attenzione agli spallacci, controlla sempre le cuciture nei punti di attacco al corpo centrale, sono punti molto sollecitati e quindi soggetti a rotture.

COME REGOLARE LO ZAINO
Per non commettere errori, quando decidiamo di prendere uno zaino nuovo dovremmo recarci in un negozio ben fornito, solo così potremo provarne un pó indossandoli e capire quale modello sia quello giusto per noi. Infatti dopo aver capito la capienza e tutte le varie specifiche che ci interessano, la prima regola molto importante da osservare è che siano provati e regolati direttamente sulle nostre spalle. La seconda regola è che questo venga fatto mettendo del peso all’interno affinché si possa rendere la prova più realistica possibile. Non indugiate a chiedere aiuto ai commessi del negozio, soprattutto per fare la prova con il peso. Ricordate queste due cose, state spendendo una cifra considerevole di euro e se prendete quello sbagliato probabilmente ve ne accorgerete solo quando sarete già in cammino, quindi troppo tardi.

Per indossarlo (quando lo provo ma anche quando lo utilizzo realmente) io seguo queste poche regole:

• Allento gli spallacci quasi completamente, indosso lo zaino e chino leggermente la schiena in avanti ( lo faccio soprattutto quando lo zaino è pesante);

• Con la schiena ancora chinata in avanti stringo quasi completamente gli spallacci e allaccio  la cintura ventrale appena sopra il bacino;

• Riporto la schiena dritta, finisco col regolare gli spallacci e stringere la cintura ventrale;

• Controllo che tutto sia in ordine (assetto dello zaino) e in fine lego la cinghia pettorale.
T&T: Se ti aspettavi una certa performance dal tuo zaino e non la stai ottenendo molto probabilmente non lo stai indossando bene.

Chiusure, materiali, differenze tra i vari tipi ( anche quelli appositamente creati per le donne) o come si riempie lo zaino sono alcune delle cose che ho volutamente tralasciato perché fossero argomento per altri articoli.

A presto, Andrea.

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