44° 24′ 2″ N
11° 15′ 2″ E

L’ Autunno E I Suoi Frutti

Scritto il

24 Settembre 2023

Da

Andrea

Categoria

Foraging

L’autunno è semplicemente una stagione meravigliosa che per colori e profumi non si lascia dir meno dalle altre tre. Dicono sia la stagione della decadenza ma non è affatto vero perché se guardiamo nei tanti orti, anche in tutti quelli che nascono intorno alle nostre città, possiamo trovarvi dentro ancora tantissime verdure. Con molta facilità vi si trovano una miriade di specie di zucche ad esempio, e poi le bietole, i cavoli, i broccoli, il radicchio, il cavolfiore e tanto altro ancora, insomma c’è ancora tanta abbondanza.

Invece nel bosco che cosa troviamo ?

Primo Piano Dei Ricci Di Castagna A Terra In Un Bosco.
Castagne

Quando parliamo di autunno non possiamo non pensare al bosco. Esso in autunno subisce una delle più grandi e belle metamorfosi che la natura ci possa regalare. Con l’accocciarsi delle giornate e la conseguente ridotta disponibilità di luce sembra propprio volersene andare a dormire. I mammiferi come orsi, tassi, ghiri, scoiattoli e ricci e altrettanti tra anfibi e rettili vanno in letargo, una buona parte degli uccelli migrano verso luoghi con climi più miti e il flusso impazzito di gente che se ne va in giro a fare chiasso diminuisce notevolmente. Rimangono sempre svegli e molto attivi solo gli animali che generalmente fanno dell’autunno la stagione degli accoppiamenti. Ma nonostante tutto anche in questo periodo, come per la primavera e l’estate, tra funghi, frutti, bacche ed erbe mangerecce abbiamo ancora la possibilità di trovare e raccogliere da terra tantissimo cibo e di tornare a casa con il cestino pieno di prelibatezze.

Primo Piano Di Nocciole Ancora Nel Proprio Guscio.
Nocciole

Ma quali sono i frutti di cui dobbiamo parlare? Sono le noci, le castagne, le nocciole e le faggiole, queste ultime sono i frutti del faggio. Tutte le popolazioni che hanno vissuto le nostre montagne nei secoli scorsi, hanno potuto contare sul loro rendimento sia per capacità nutritive che per capacità di essere trasformate in farine se portiamo l’esempio delle castagne. Sono di fatto tutti commestibili, anche le faggiole che però devono necessariamente essere cotte ( arrostite o scottate con acqua bollente ) altrimenti risulterebbero molto indigeste, riempiono la pangia e sono ricchi di proprietà nutrienti come proteine, carboidrati, lipidi e tante vitamine e minerali. Non è sbagliato dire che questi frutti appartengono alla categoria dei super food e a tal fine in fondo a questo articolo allego dei link per chi volesse farsi un’idea più chiara per quanto riguarda i valori nutrizionali e per come comportarsi con le faggiole.

T&T Considerato l’elevato apporto nutritivo di questi frutti , in una situazione di sopravvivenza diventano cibo di emergenza.

Un Primo Piano Di Una Faggiola Ancora Attaccata Alla Sua Pianta, Il Faggio.
Faggiola ancora nel proprio pericarpo.

Chiudo lasciandovi solo alcune raccomandazioni. Nella maggior parte dei casi queste piante si trovano in terreni privati quindi prestate attenzione ai vari cartelli sui confini delle proprietà, vi può andar bene come male e comunque non sarebbe corretto approfittarne. A volte però le piante che troviamo sul nostro cammino sono “res nullius” ossia di nessuno e qui allora potremo raccoglierne quante ne vogliamo, la cosa importante è non essere ingordi, non bisogna raccogliere tutto ma lasciarne a terra sempre un pó anche per gli animali selvatici perché sono una fonte di cibo molto importante anche per loro. La seconda cosa da fare quando si raccoglie è non disturbate eccessivamente il terreno, qui non stiamo parlando di piantagioni con la raccolta meccanizzata per cui interessa solo in raccolto finale, bensì di boschi, spesso secolari, quindi quando vi entriamo dobbiamo lasciare meno tracce possibili del nostro passaggio e rispettare il già fragile equilibrio tra biodiversità e ambiente.

Immagine Da Mezza Altezza Di Un Bosco Nel Pieno Del Foliage, Con Un Ruscello Che Vi Scorre In Mezzo.
Il suggestivo spettacolo del foliage in una faggeta.

Entriamo nel bosco come se dovessimo entrare in un luogho sacro, con reverenza e soprattutto non lasciamo tracce.

https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/castagne/

https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/noci/

https://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/frutta/nocciole/

https://www.consumer.bz.it/it/le-faggiole-si-possono-mangiare

A presto, Andrea.

Argomenti del Post


I temi trattati in questo articolo vengono insegnati nei nostri corsi